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12 articoli

Undicesima puntata: Luigi Pirandello, il sorriso amaro della maschera

Luigi Pirandello rappresenta per il teatro, il romanzo e per il racconto un punto di svolta dal quale la letteratura non è mai più tornata indietro. Lo scrittore siciliano sa mettere nero su bianco e ha il coraggio di pubblicare storie che prima non erano mai state scritte né messe in scena. Per questo ancora oggi, ottanta anni dopo la sua morte, rimane uno degli autori più apprezzati e più letti. Con lui la letteratura diventa un gioco, l’unico modo per mostrare con l’implacabile lente dell’umorismo il male che pervade la vita degli uomini. E di questo male sa cogliere […]

Decima puntata: Guillame Apollinaire, il surreale racconto di inizio secolo

Poeta sorprendente, per i contenuti come per l’originale messa in pagina del testo, Guillame Apollinaire è stato un eccellente narratore, anche se la sua opera in prosa è stata riscoperta solo dopo la sua morte. I racconti di Apollinaire – anche quelli più licenziosi, scritti in una lingua classica quanto efficace, raccontano la realtà con i tratti del tragico e del comico, con quel sapore di surreale che da lì a poco conquisterà la Parigi della belle epoque. Con Il tovagliolo dei poeti e La scomparsa di Honoré Subrac RiStory vi fa riscoprire il talento da eterno curioso di uno […]

Nona puntata: Katherine Mansfield, quando il racconto ha la forza del romanzo

Katherine Mansfield ha donato al Novecento alcuni dei racconti più belli della letteratura contemporanea. La sua narrativa breve ha la profondità del romanzo e la forza della poesia, molto moderna nel suo descrivere gli anti eroi di tutti i giorni alle prese con i problemi e i dubbi della quotidianità. Merito della passione e dell’urgenza che ha riversato sulla pagina, fin dalle prime raccolte degli Anni Dieci del secolo scorso. Eppure, Katherine Mansfield morì quasi sconosciuta al pubblico, sfiduciata verso il proprio talento. Anche in Italia, nonostante le numerose edizioni dei suoi racconti, non ha mai avuto molti lettori. Ed […]

Ottava puntata: James Joyce e Dublino, un binomio indissolubile

È a Dublino che James Joyce ambientò i suoi romanzi, descrivendo con minuzia di particolari la gente, le strade, la lingua. Al punto che Dublino per lunghi tratti della sua narrazione cessa di essere una città, un luogo di ambientazione e diventa un personaggio come gli altri, forse ancor più “personaggio” degli altri. Però Dublino è anche il luogo che non muta mai e che impedisce a chi la abita di crescere, a volte addirittura di allontanarsi. RiStory vi accompagna tra la Gente di Dublino, facendo rivivere, lettura dopo lettura, tutto l’universo di James Joyce.

Settima puntata: Edgar Allan Poe, l’inventore del racconto dell’orrore

È stato l’inventore del racconto poliziesco, del giallo psicologico e della letteratura dell’orrore. Tra storie, novelle e poemi Edgar Allan Poe ha scritto senza quasi mai darsi sosta né pace, diventando – a detta di lettori e critici – uno dei più importanti scrittori statunitensi. Tutti abbiamo letto almeno uno dei suoi racconti, affascinati da quell’aura gotica mista a inquietudine che traspare dalle pagine. Quest’anno a RiStory sono protagonisti “Il ritratto ovale” e “Berenice”, letture che abbiamo scelto di far rivivere nella Torre del Castello degli Orsini.

Sesta puntata: la varia umanità di Guy de Maupassant

Guy de Maupassant deve il suo successo alle novelle, a quelle “storie brevi” che riuscirono a eclissare anche la fortuna dei romanzi. Nei racconti che Maupassant riesce a delineare meglio che altrove personaggi e figure che si muovono tra ipocrisia e smania di successo in un pessimismo velato di amara ironia. Ambientati nella natia Normandia e tra le trincee della guerra Franco-Prussiana i racconti combinano semplicità di scrittura e stile, spesso con finali sorprendenti.

Quarta puntata: Bruno Schulz maestro della letteratura polacca

Tra i massimi autori della letteratura polacca contemporanea, Bruno Schulz è oggi pressoché sconosciuto al grande pubblico dei lettori. Di Schulz sopravvivono una manciata di racconti, qualche lettera, alcuni saggi: tutti i lavori occupano un “libro di piccole dimensioni”. Eppure, questo libro ha una statura incommensurabile, anche pensando che i suoi racconti sono nati quasi per caso, scritti e spediti insieme alle lettere che si scambiava con i suoi amici. La voce di Bruno Schulz fu messa a tacere nel più brutale dei modi durante un rastrellamento del ghetto di Drohobyč, sua città natale, nel 1942.

Ristory 2020

Siamo a tre. Inizia RiStory 2021

VIDEO | Inizia RiStory edizione 2021: stessa intensità delle prime due edizioni ma con un nuovo stile narrativo. A febbraio on line la prima puntata. Tutti gli aggiornamenti sui nostri canali social