
Andrea Pauletto
Andrea Pauletto è nato nel 1982 in Brianza dove tuttora risiede. Ha fatto studi tecnici e svolge l’attività di trasportatore notturno per quattro giorni alla settimana. Il resto del tempo lo dedica a leggere e a scrivere. Ha seguito corsi di scrittura presso la Libreria Popolare di Milano. Il racconto La Madonna incastrata, nel 2019, è stato finalista all’undicesima edizione di “8×8”. Suoi racconti sono inoltre apparsi su “Altri Animali”, “Neutopia”, “Narrandom” e alcuni sono stati raccolti in Scaglie, opera già segnalata dal Premio Calvino.

Bandakadabra
Carlo Petrini, giornalista e fondatore di Slow Food, ne ha parlato come di una “fanfara urbana”. Calzante definizione per un gruppo che fa della città il suo sfondo ideale e della strada non solo lo scenario in cui esibirsi, ma anche il luogo da cui trarre ispirazione. Fiati e percussioni, dunque. Una potente marching capace di affrontare qualsiasi linguaggio musicale con una travolgente carica di energia.
Dal Paleo Festival a Suoni delle Dolomiti, passando per Jazz sous les pommiers, il Premio Tenco, il Festival della Mente e Musicultura, in pochi anni la Banda ha collezionato più di quattrocento repliche, tra rassegne teatrali e musicali, festival di strada ed eventi privati, affermandosi come una realtà unica nel suo genere.
Di rilievo anche il livello degli artisti con cui il gruppo ha diviso il palco: Vinicio Capossela, Goran Bregovic e più recentemente Malika Ayane, Willie Peyote e Samuel (cantautore e voce dei Subsonica).
Con quest’ultimo la Banda, oltre ad aver collaborato alla realizzazione dell’album dal vivo, Live con Orchestra, arrangiando e eseguendo tutte le parti di fiati, ha partecipato in qualità di ospite in due brani del disco Brigata Bianca (Sony Music).

Elena Dottini
Elena Dottini è nata nel 1974 in provincia di Mantova. Laureata in Lingue e letterature straniere con una tesi su Edgar Allan Poe, ha scritto diversi racconti con cui ha partecipato a vari concorsi letterari. L’illusione del vuoto è il suo romanzo d’esordio.

Daniel Cuello
Daniel Cuello ha iniziato a disegnare da bambino e non ha mai smesso. E’ nato a Córdoba (Argentina) ma vive in Italia da parecchi anni. Qui, da autodidatta, ha imparato a disegnare e a raccontare. E’ molto attivo sul web considerando instagram (twiXter e facebook sempre un po’ meno) il naturale prolungamento del suo sito.
Ha pubblicato, con Bao Publishing, le graphic novel (o fumetti, libri, che dir si voglia) Piovono Corvi (2024), Le buone maniere (2022, vincitore del Premio Romics 2023 come miglior fumetto), Mercedes (2019, vincitore del premio Micheluzzi come miglior fumetto italiano 2020), Residenza Arcadia (2017) e Guardati dal beluga magico (2018). Ha illustrato i tre Dizionari delle delle serie tv cult (Becco Giallo, 2016, 2017 e 2019), pubblicato il libro-gioco Indovina che Tiberio viene a cena (Baldini & Castoldi, 2015) e collaborato con numerose case editrici, riviste, testate e aziende.

Elvira Mujčić
Elvira Mujčić è una scrittrice e traduttrice bosniaca naturalizzata italiana. Nata nel 1980 in Jugoslavia, oggi abita a Roma. Ha pubblicato i libri Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebrenica (2007), E se Fuad avesse avuto la dinamite? (2009), La lingua di Ana. Chi sei quando perdi radici e parole? (2012), Dieci prugne ai fascisti (2016), Consigli per essere un bravo immigrato (2019) e La buona condotta (2023).

Francesca Schianchi
Francesca Schianchi nasce nella città di Parma il 17 dicembre del 1976. Giornalista, è tra i volti principali dei giornalisti che collaborano con la rete televisiva privata La7, soprattutto con il programma Propaganda Live. Nel 2022 è diventata responsabile del cosiddetto Spiegone del programma, condotto da Diego Bianchi. Quella di Francesca è una lunga carriera divisa tra Francia e Italia, ai vertici del giornalismo. Ha la capacità di farsi apprezzare per i toni pacati e le osservazioni acute.

Francesco Striano
(Chiavari, 1992) è ricercatore in filosofia morale presso l’Università degli Studi di Torino. Si occupa di etica delle tecnologie e teoria dei media. Violenza virtuale è il suo primo libro.

Letizia Tortello
Letizia Tortello, giornalista, nata a Chieri (TO) nel 1983, laureata in Filosofia, lavora da cinque anni nella redazione esteri della Stampa, dopo essere stata nei sette precedenti in cronaca. Per il giornale torinese è redattrice, appassionata tra il resto di mondo tedesco, di tanto in tanto inviata in giro per l’Europa a raccontare storie ed elezioni e cura «Le mappe della crisi» in collaborazione con l’ECFR. Scrive anche per Tuttolibri, Specchio e Green&Blue. È un’Amica della Domenica del Premio Strega. Ha anche lavorato al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Linda Laura Sabbadini
Linda Laura Sabbadini è stata Direttrice Centrale per le indagini e le statistiche sociali dell’Istat e successivamente Direttrice del Dipartimento per le statistiche sociali e ambientali. Ha rinnovato e sviluppato le statistiche ufficiali sociali e di genere in Italia attività per la quale è stata insignita dal Presidente Ciampi dell’onorificenza di Commendatore. È stata a capo e parte di numerosi gruppi di alto livello e di eccellenza di organismi internazionali come Onu e Eurostat. Fa parte del Comitato scientifico dell’Upb e ha fatto parte per anni della Commissione parità e povertà. È stata nominata dal presidente del Consiglio componente del Comitato Colao. È la Chair di Women20. È editorialista de La Stampa e Repubblica.

Lucio Aimasso
Lucio Aimasso (classe 1978), vive nelle Langhe con la moglie e due figli. Vite senza vento è il suo romanzo d’esordio, con Casa Sirio Editore ha pubblicato La notte in cui suonò Sven Vath. Attualmente lavora nella scuola e organizza corsi di teatro e scrittura creativa per bambini. Scrive con costanza da anni e partecipa a decine di concorsi.

Manolo Farci
Manolo Farci è professore di sociologia della comunicazione e dei media digitali presso l’Università degli studi di Urbino Carlo Bo. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’ambito dei Media Studies e degli Internet Studies, con particolare riferimento all’impatto della comunicazione digitale nei processi di costruzione sociale dell’identità di genere maschile.

Marco Ponti
(Avigliana, Torino, 1967), laureato in lettere moderne all’Università di Torino, tra il 1995 e il 1996 ha frequentato il corso di sceneggiatura della Scuola Holden e nel 1997 il corso di formazione Rai per sceneggiatori. Ha esordito come sceneggiatore con Benvenuto a San Salvario di Enrico Verra (1999), vincitore del Premio European Film Academy, e come regista con il corto Amsterdam (1999). Nel 2001 ha trovato il successo con il primo lungo Santa Maradona, a cui sono seguiti A/R Andata + Ritorno (2004), Passione sinistra (2012), Io che amo solo te (2015), La cena di Natale (2016) e Una vita spericolata (2018). Ha lavorato per la televisione curando le regie dello spettacolo Novecento di Alessandro Baricco (2004) e girando Ti amo troppo per dirtelo (2010). Dal 1997 collabora con la Scuola Holden di Torino e dal 2018 con il Giffoni Film Festival. Ha diretto video musicali (Vasco Rossi, Jovanotti, Elisa, Emma), spot e documentari (Eravamo schiavi, 2019). Nel 2019 ha pubblicato il suo primo romanzo: Ombre che camminano. Nel 2018 ha fondato con Michele Straniero la casa di produzione Sugarland Srl.

Matteo Piano
Matteo Piano, ex centrale di spicco della pallavolo italiana, nato ad Asti il 24 ottobre 1990, ha voltato pagina nella sua vita professionale. Dopo una brillante carriera sui campi da gioco, che lo ha visto protagonista sia con la maglia azzurra che con importanti club di Serie A, Piano ha annunciato il suo ritiro dalla pallavolo giocata al termine della stagione 2024/2025 con l’Allianz Milano. Oggi, nel 2026, l’atleta piemontese si sta dedicando con entusiasmo a nuove sfide nel mondo dello spettacolo, puntando in particolare su radio e televisione, con il suo carisma e la sua capacità comunicativa che promettono di far breccia anche lontano dai palazzetti.

Paola Darò
Paola Darò è nata a Pinerolo nel 1987 e vive a Torino. E’ una scrittrice e un’ingegnera civile italiana. Nel 2025 debutta nel mondo della scrittura con il giallo La finestra del terzo piano, pubblicato da Piemme.

Sara Simoni
Sara Simoni è nata nel 1992 in Trentino Alto-Adige, ma vive da sempre in Lombardia. Si è laureata con Lode in Lettere classiche all’Università degli Studi di Milano e in Scienze e Tecniche della Comunicazione all’Università degli Studi dell’Insubria. Il suo percorso l’ha portata a interessarsi di comunicazione nel senso più ampio del termine e a studiare i modi migliori per praticarla in ambito editoriale. Ha una predilezione per la narrativa fantastica intesa come una chiave di lettura per interpretare il reale.
Nel 2011 e nel 2014 è stata semifinalista al Premio Campiello Giovani. Nel 2014 ha vinto il Premio Chiara Giovani e l’anno successivo il suo racconto breve “Mal di stelle” è stato pubblicato sulla celebre rivista Linus.
Ha iniziato a studiare con i corsi di scrittura di Raul Montanari e collabora con la realtà di formazione Rotte Narrative di Livio Gambarini.
L’amore per il fantasy l’ha portata a incrociare la strada di Acheron Books che dal 2019 ha pubblicato la dilogia di Ys, Dolomites e la trilogia romantasy della Mesmerista.
Dal 2020 è editor e social media manager. Collaboratrice della realtà di formazione per scrittori Rotte Narrative e della casa editrice Acheron Books.
Nel 2025 il suo romantasy gotico “Segreti che sussurriamo alle ombre” arriva in libreria per Il Castoro Off.

Serena Cappellozza
Serena Cappellozza è un’autrice italiana. Laureata in Lingue e Letterature straniere, ha insegnato a Portogruaro. Il suo primo romanzo (Strada inferno, 2023) ha catturato l’attenzione della critica. Il valore delle cose inaugura la serie di romanzi con protagonista Mirna Pagani.

Valentina Misgur
Valentina Misgur è nata ad Alessandria nel 1970. Ha studiato Architettura a Genova e ora vive a Bologna. Nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo Trovami un giorno (Edizioni EL), con cui ha vinto il premio Gigante delle Langhe, a cui sono seguiti Sotto un cielo bucato di stelle (Piemme 2019), Frank Lloyd Wright, l’architetto della natura (Edizioni EL 2019) e Il bottone d’argento (Minerva 2025). Con Lo spacciatore di noci (Bompiani 2025) ha vinto il Premio Andersen 2026 Miglior libro 9/12 anni.

Valentina Pazé
Professoressa ordinaria di Filosofia politica presso l’Università di Torino dove tiene corsi di Teorie dei diritti, Teoria generale della politica e Filosofia politica. Tra i suoi interessi di ricerca ci sono le teorie della democrazia e dei diritti, antiche e moderne, le nozioni di cittadinanza e di populismo, il nesso tra libertà e capitalismo.
Tra le sue pubblicazioni: In nome del popolo. Il problema democratico, Laterza, 2011, Cittadini senza politica. Politica senza cittadini, EGA 2016, Libertà in vendita. il corpo tra scelta e mercato, Bollati Boringhieri 2023, I non rappresentati. Esclusi, arrabbiati, disillusi, Ega 2024. Nel suo ultimo libro Le parole della guerra, Boringhieri 2026, Valentina Pazé indaga come termini apparentemente non controversi – democrazia, difesa, genocidio, diritto, diserzione – vengano stiracchiati, rovesciati, svuotati, fino a trasformarsi in armi di manipolazione delle coscienze.
I protagonisti di Aspettando… RiStory 2026

Stefano Laffi – sociologo, ha insegnato nelle principali università milanesi. Lavora presso la cooperativa sociale Codici, a Milano. Conduce progetti di rigenerazione degli spazi pubblici e di partecipazione civica, soprattutto con adolescenti e giovani adulti, per conto di ministeri, fondazioni, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore. Ha partecipato a diversi festival culturali e tenuto numerose conferenze e seminari pubblici, svolgendo attività di consulenza e formazione per operatori sociali, educatori, insegnanti e genitori. Con Feltrinelli ha pubblicato La congiura contro i giovani (2014), Quello che dovete sapere di me (2016) e Immagina. Antidoti contro la rassegnazione (2025). Ha collaborato al film Futura, selezionato per il Festival del cinema di Cannes (2021).

Nadeesha Uyangoda è una scrittrice italofona nata in Sri Lanka, autrice del libro L’unica persona nera nella stanza (66thand2nd 2021) – vincitore del Premio Sila nella sezione «Economia e Società» e del Premio Rapallo Speciale «Anna Maria Ortese» – e di Corpi che contano (66thand2nd 2024). Per Einaudi ha pubblicato Acqua sporca (2025). Inoltre, è ideatrice del podcast Sulla Razza (OnePodcast), ha scritto per media nazionali e stranieri e cura la rubrica Il libro di «Internazionale».

Daniele Mencarelli è nato a Roma nel 1974. La sua produzione poetica si afferma soprattutto grazie alla raccolta Bambino Gesù, Edizioni Nottetempo. È autore di cinque romanzi, tutti pubblicati da Mondadori: La casa degli sguardi (2018, Premio Volponi, premio Severino Cesari Opera Prima, premio John Fante Opera Prima), Tutto chiede salvezza (2020, Premio Strega Giovani, da cui è tratta per Netflix la serie omonima), Sempre tornare (2021, Premio Flaiano per la narrativa), Fame d’aria (2023, Premio Clara Sereni) e Brucia l’origine (2024, Premio Ugo Riccarelli).

Simonetta Fiori, per tanti anni inviata di “Repubblica”, dove continua a scrivere di temi culturali. Ha curato per Laterza due libri-intervista: Il grande silenzio (2009) con Alberto Asor Rosa e Italiani senza padri (2011) con Emilio Gentile. È autrice dei docufilm Inge Film su Inge Feltrinelli (con Luca Scarsella, Feltrinelli, 2010) e Repubblica primo sogno su Eugenio Scalfari (Gedi, 2021). Per Guanda ha pubblicato La testa e il cuore. L’amore in trenta storie (2020) e ha curato per Einaudi La biblioteca di Raskolnikov. Libri e idee per un’identità democratica (2024). Collabora con il master di Editoria, giornalismo e management culturale della Sapienza Università di Roma. Ha vinto il Premiolino, il premio Geraldini Donne per il giornalismo e il premio Scalfari.
Maria Novella De Luca è inviata di “Repubblica”, dove da molti anni si occupa di cronaca, diritti civili, questioni di genere e inchieste sociali. Ha scritto Le tribù dell’ecstasy (Theoria, 1996), dedicato ai giovani e al mondo della notte. Ha curato il libro-intervista con la sociologa Chiara Saraceno, La famiglia naturale non esiste (Laterza, 2025). Per il gruppo Gedi ha realizzato la web serie Finché legge non vi unisca, inchiesta sulle unioni civili e le famiglie arcobaleno. Fa parte del Comitato scientifico dell’Osservatorio Step (Stereotipi e pregiudizi) della Sapienza Università di Roma.

Christian Greco è un eminente egittologo e museologo italiano, dal 2014 direttore del Museo Egizio di Torino, che ha trasformato in un moderno centro di ricerca internazionale. Con una formazione tra Pavia, Leiden e Pisa, e una solida esperienza archeologica a Luxor e Saqqara, è noto per l’approccio scientifico, la digitalizzazione e la forte spinta alla divulgazione.