
L’appuntamento con RiStory 2026 cade in un presente fitto di contraddizioni, animato da scenari preoccupanti e dominato da molte domande ancora aperte. Chiediamo dunque al Festival e ai suoi ospiti di aiutarci a vedere e comprendere la realtà, di illuminare ciò che troppo spesso resta sullo sfondo e di accompagnarci a sfidare le complessità con linguaggi capaci di leggerla e abitarla.
Vi aspettiamo ancora una volta in biblioteca: un luogo aperto e accessibile, ideale per trasformare volti, voci, pagine e parole in esperienza condivisa.
Nicoletta Cerrato