Alessandro Perissinotto, Direttore Artistico di RiStory 2018 Nasce a Torino nel 1964. Pratica vari mestieri e, intanto, si laurea in Lettere nel 1992 con un tesi in semiotica. Inizia quindi un’intensa attività di ricerca, occupandosi di semiologia della fiaba, di multimedialità e di didattica della letteratura. È docente nell’Università di Torino.
Collabora inoltre con il quotidiano “La Stampa”, per il quale scrive articoli e racconti che appaiono sul supplemento “TorinoSette”, e con “Il Mattino” di Napoli. Approda alla narrativa nel 1997 con il romanzo poliziesco L’anno che uccisero Rosetta (Sellerio), al quale fanno seguito La canzone di Colombano e Treno 8017 (Sellerio, 2000 e 2003). Nel 2004 pubblica per Rizzoli il noir epistolare Al mio giudice (Premio Grinzane Cavour 2005 per la Narrativa Italiana), seguito nel 2006 da Una piccola storia ignobile (Rizzoli), un’indagine della psicologa Anna Pavesi, che torna anche in L’ultima notte bianca e L’orchestra del Titanic. Nel 2008 la riflessione sul poliziesco si sviluppa anche in forma saggistica con La società dell’indagine (Bompiani), mentre la sua produzione narrativa evolve verso il romanzo politico con Per vendetta (2009). Le sue opere sono state tradotte in numerosi paesi europei e in Giappone. Con Piemme ha pubblicato Semina il vento (2012), Le colpe dei padri (2013, secondo classificato al Premio Strega), Coordinate d’Oriente (2014) e Quello che l’acqua nasconde(2017).


Alberto Sinigaglia Collaboratore di Epoca, Panorama e il Mondo, nel 1970 si trasferisce a Torino, dove viene assunto come redattore a La Stampa da Alberto Ronchey, dapprima nella redazione di politica interna. Passato alla Terza pagina del quotidiano, nel 1975 guida il gruppo di giornalisti che fonda il supplemento culturale settimanale Tuttolibri per poi essere promosso nel 1998 a responsabile Progetti editoriali della testata. Ha scritto e condotto programmi radiofonici e televisivi per la Rai quali Addio al Novecento su Radio Tre, Fatti di famiglia, Quarto potere e Vent’anni al Duemila su Rai 3 e Storia su Rai Sat 1. Insegna Linguaggio giornalistico presso la Facoltà di Lettere e filosofia e presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Torino ed è presidente del Centro Studi sul Giornalismo “Gino Pestelli”. È presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte


Dario Voltolini E’ autore di numerose raccolte di racconti, romanzi, volumi illustrati, radiodrammi, testi di canzoni e libretti per il teatro. Fra i suoi libri ricordiamo: Una intuizione metropolitana (Bollati Boringhieri 1990), Rincorse (Einaudi 1994), Forme d’onda (Feltrinelli 1996), 10 (Feltrinelli 2000), Primaverile (Feltrinelli 2001), Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia (Fandango 2006), Foravía (Feltrinelli 2010), Da costa a costa (con Lorenzo Bracco, BookSprintEdizioni 2012), Oltre le Colonne d’Ercole (con Lorenzo Bracco, BookSprintEdizioni 2014), Autunnale (BookSprintEdizioni 2015). Nell’ambito musicale ricordiamo i libretti Mosorrofa o dell’ottimismo (1993) e Tempi burrascosi (2008, interpretato da Elio), entrambi musicati da Nicola Campogrande, e la canzone del gruppo L’Orage Queste ferite sono verdi (2013, vincitrice della xxiii edizione di Musicultura). Per Einaudi ha pubblicato anche il racconto in versi Pacific Palisades (2017).


Maurizio de Giovanni Ha raggiunto la fama con i romanzi che hanno come protagonista il commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta. Su questo personaggio si incentrano Il senso del doloreLa condanna del sangueIl posto di ognunoIl giorno dei mortiPer mano miaVipera (Premio Viareggio, Premio Camaiore), In fondo al tuo cuoreAnime di vetroSerenata senza nomeRondini d’inverno e Il purgatorio dell’angelo (tutti pubblicati da Einaudi Stile Libero). Dopo Il metodo del Coccodrillo (Mondadori 2012; Einaudi Stile Libero 2016; Premio Scerbanenco), con I Bastardi di Pizzofalcone (2013) ha dato inizio a un nuovo ciclo contemporaneo (sempre pubblicato da Einaudi Stile Libero e diventato una serie Tv per Rai 1), continuato con Buio,GeloCuccioliPane e Souvenir, che segue le vicende di una squadra investigativa partenopea. Ha partecipato, con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli, all’antologia Giochi criminali (2014). Per Rizzoli sono usciti Il resto della settimana (2015), I Guardiani (2017) e Sara al tramonto (2018). I libri di Maurizio de Giovanni sono tradotti in tutto il mondo. Molto legato alla squadra di calcio della sua città, di cui è visceralmente tifoso, de Giovanni è anche autore di opere teatrali. (Biografia presa dal sito di Einaudi)


Boosta (www.davidedileo.com) Davide Dileoaka Boosta (Torino il 27 settembre 1974) è un musicista, dj, compositore, scrittore, editore, conduttore televisivo, produttore e pilota.
Dal 1996 è il tastierista e co-fondatore deiSubsonica, con all’attivo sette album di studio (tre dischi di platino, 500.000 copie vendute), tre cd live ed un’interminabile carriera live.


Massimo Bubola (www.massimobubola.it) Cantautore di culto e tra i più significativi d’Italia, è una figura centrale nella scena musicale del nostro paese. Negli oltre trent’anni della sua carriera, ha composto venti album e scritto più di 300 brani. Già alla fine degli anni ’70 Bubola trasfonde nelle sue canzoni la potenza del linguaggio del rock, senza rinunciare a una poetica che si abbevera, oltre che alla poesia contemporanea, alla tradizione della musica popolare e della canzone d’autore italiana. Miscelando questi elementi arriva a maturare una formula musicale ricca di suggestioni letterarie che è stata definita dalla critica “rock d’autore”. Non è un caso che gli unici album di folk-rock di Fabrizio De Andrè: “Rimini” e “L’indiano”, derivino dal decisivo contributo creativo di Massimo Bubola al cantautore genovese, con cui, infatti, firma musica e testi di tutti i brani dei due album sopracitati.